Dedico questo post ad uno dei chitarristi più bravi che mi sia capitato di vedere negli ultimi tempi.
Buddy “lo smilzo” Whittington è l’attuale chitarrista dei “Bluesbreaker”, uno dei gruppi più longevi ed importanti di tutta la storia del blues e del blues/rock. Proprio come un tempo esistevano i “Mattew Bisanti e i Tris di primi”, da ancor più lungo tempo – sembra incredibile – esistono “John Mayall & the Bluesbreakers“.
L’altra sera, in occasione del “Kings of the sky”, festival blues/rock che si sta svolgendo in questi giorni all’interno della location fantastica del parco della giovannina di Cento, io e il buon Tordo, per continuare la nostra dieta fatta di pane burro e blues (vedi concerto dei Jethro Tull di 2 giorni prima) ci siamo gustati un concerto veramente di alta qualità di, appunto, John Mayall and the Bluesbreakers.
A prescindere dalla ilarità scatenata nei nostri animi dal fatto di andare a vedere uno che si chiama “Mayall” in un posto dove “maiall” è una esclamazione molto usata, la serata è stata mitica ed è stata soprattutto caratterizzata da innumerevoli situazioni comiche che scaturiranno in altrettanti aneddoti che sarete costretti a subire negli anni a venire.
Ma veniamo allo smilzo…
La cosa più evidente del suo stile è la grande facilità di esecuzione, indispensabile per portare avanti l’intero concerto dal momento in cui John, essendo del ‘33, comincia ad essere un po’ stanchino….
Vedendolo dal vivo è infatti evidente come, aiutato sicuramente dalla panza che si ritrova, la sua posizione, pur non essendo certamente canonica, lo porta a suonare con la braccia molto piegate ma allo stesso tempo a muovere le mani con grande delicatezza e semplicità.
Ma non è tutto! John, dovendo occupare il posto che prima di lui è stato di Clapton, di Mick Taylor e di Peter Green, ha anche ben pensato di avere una gran voce.
Insomma vi consiglio caldamente di recarvi su youtube e dare uno sguardo alla tonnellata di video che lo riguardano, assieme a Mayall, con Clapton, con Gary Moore… e chi più ne ha più ne metta.






spero abbiano fatto “Room to Move”…
bellissima canzone
Da: lozobo su 10 Luglio 2008
alle 18:20
Buon Fra ti sei dimenticato di dire che spesso si esibisce senza tracolla afferrando la chitarra con la sua mitica tettarella prensile.
Non per essere pignolo ma potevi menzionare anche quel turbinio di emozione che è stato il bassista…………
Cordialità
Da: Il Tordo su 11 Luglio 2008
alle 8:23
Ah beh, la tetta prensile è un tuo copyright, non volevo appropriarmene! Comunque per il bassista sonnacchioso ho provveduto…
Da: fry su 11 Luglio 2008
alle 12:52